Collection

Attraverso la pratica della tassidermia e' possibile conservare gli animali non piu' vivi che altrimenti sarebbero destinati a decomporsi e a perdersi.
Archiviare in un certo senso e' un modo per controllare le cose e quanto piu' queste sono sfuggenti piu' l’uomo cerca di afferrarle. La natura in tutte le sue forme e' cio' che di piu' libero e selvaggio il genere umano abbia cercato di dominare.
Possiamo illuderci di gestire le cose alterandone il flusso vitale, fissandole e immobilizzandole mischiando così la vita con la morte ma il risultato in questo caso sarebbe rendere paradossalmente la morte ancora piu' viva di quanto si volesse.
La tassidermia e' complice di un processo di negazione nel quale la morte come momento di trasformazione completa il naturale corso di rovina della vita, alterando il normale andamento delle cose.
Soffro nel vedere la natura spogliata dal suo respiro ma vengo rapita dal fascino che emana. Dentro questo enorme archivio che e' il museo, gli animali “vivono” una condizione di stasi e dopo che le luci si spengono rimangono sospesi nel tempo in attesa di essere rianimati.


Through the practice of taxidermy it is possible to preserve animals that are no longer alive and which would otherwise be destined to decompose or get lost. To put them in the archives in a certain sense is a way of controlling things and the more they have eluded man the more he attempts to grasp them. Humankind has looked to dominate Nature – wilder and freer than us – in all its forms.
We can delude ourselves that we can direct things, altering the natural flow, fixing them and immobilising them, mixing life and death in this way but, in this case, the result would be to render death paradoxically more alive than desired.
The taxidermist is complicit in the process of negation in which death, as a moment of transformation, completes the natural course of the ruin of life, thereby altering the normal course of things.
It is painful to see Nature stripped of breath but the fascination it emanates also entrances. Inside the museum, this enormous archive, the animals 'live' a condition of stasis and after their light is spent they remain suspended in time waiting to be restored to life.